Jelly roll

I Jelly roll mi hanno sempre attratta : hanno tantissimi colori e moltissime stoffe e per la maggior parte li acquisto e li tengo in vista solo per guardarmeli ogni tanto.
Ne è passato di tempo da quando ho acquistato questo che è stato il mio primo jelly roll : era il 2012....
Non sapevo ancora cosa farne ma i tessuti mi piacevano moltissimo. Le striscette sono state arrotolate un bel po' di tempo fino a che un giorno , dopo aver visto un tutorial di Missouri Star quilt, mi sono presi i due minuti ( si fa per dire ) e li ho uniti tutti.
 E' una tecnica divertentissima e molto veloce e devo ammettere che completare un quasi-top in due ore mi ha gasata non poco.
La misura appunto era quasi un top, vale a dire un twin che a me non serviva.
Ogni volta che lo prendevo dal cassetto dove era riposto ben piegato mi chiedevo se mai avrei trovato dei tessuti da abbinare per dargli oltre che la misura, anche un tono più importante.
Beh, dal lontano 2012 siamo arrivati allo scorso settembre : sapevo di trovare quello che volevo e mi sono portata il top al Carrefour du Patchwork in Val d'Argent.
Sono andata a colpo sicuro : lo stand della artista olandese Petra Prins.
Adoro i disegni dei suoi tessuti che riproducono le antiche stampe dei tessuti di cinz.
Abbiamo abbinato assieme i tessuti giusti e et voilà : sono molto contenta dell'insieme. 
Era proprio come lo pensavo.
 Poi una volta terminato il top, diventato ora un king size, ho inserito dei motivi circolari applicati per smorzare l'eccessiva geometria e staticità.
Scelta azzeccata !
 Ciliegina sulla torta : terminato tutto il lavoro di appliquè è arrivata LEI, la mia Juki e non c'è stato più nulla da fare : mi sono innamorata del mio quilt e non vedo l'ora che sia freschino per metterlo sul letto.
 Ho quiltato stich in the ditch per le strisce e sui lati un poco di freemotion con il mitico pianoforte sul giro esterno nero.
 Per il batting ho usato 80-20 doppio così tiene caldo!
Happy Quilting!

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