Piping and Binding

Vi avevo già parlato degli stages che ho frequentato a Parma con Philippa Naylor e ora posto le foto del lavoro o meglio del Sampler che ho appena finito, con una breve spiegazione dell'esecuzione. Scelta delle stoffe -4 tessuti
Libro autografato da Philippa.
Con il disegno a grandezza reale del blocco da fare, ho tagliato le mascherine dei pezzi che compongono il top. Poi, sulle stoffe, ho tagliato i relativi pezzetti con il margine di cucitura da 1/4". Le cuciture si eseguono con la stessa modalità dei blocchi tradizionali e cioè da sinistra a destra, il primo con il secondo e poi il secondo con il terzo ( in questo caso è come fosse un Nine patch). L'accortezza maggiore va posta chiaramente sulle curve, incidendo le parti concave con taglietti che vanno fino a 1 mm dal segno di cucitura. Stiratura a cuciture aperte per non avere spessori diversi dopo, quando si quilterà. Top eseguito. Imbastitura.
Come da suggerimento di Philippa ho usato il flou di cotone : maggiore stabilità, non serve imbastire molto o fissare con tante spille di sicurezza perchè il suo effetto elettrostatico fa si che il top non si muova in fase di quiltatura. Certo, se si imbastisce il contorno del lavoro si va decisamente meglio.
Quiltatura.
Ho scelto di eseguire diverse quiltature , mettendo a frutto gli insegnamenti di Philippa nel primo stage, proprio sui vari metodi per quiltare. Lei va sempre a mano libera, ma per me, è stato meglio disegnare alcune zone con la penna idrosolubile. Sarà questione di tempo e di lavoro e forse anche io, comune mortale riuscirò quiltare senza disegno...comunque per ora va bene così.Risultato più che soddisfacente mi sembra...ma ora viene la parte più difficile che non ho mai fatto.
Piping and Binding!
Con l'aiuto del libro, che consiglio davvero per le spiegazioni chiarissime, ho fatto il Piping, cioè il filetto che va a rifinire il lavoro prima di cucire il bordo (binding). Ho tagliato in sbieco il tessuto lilla con misura totale di 1". Piegato a metà, ho inserito un cordoncino che avevo a casa, di naylon ( se usate cotone si deve lavare per evitare che cali nei lavaggi seguenti), e ho fatto una cucitura in modo da tenerlo fermo. Con la mia macchina da cucire, una PFAFF, ho usato il piedino orlatore tenendo il cordoncino sotto alla parte concava, però per le altre macchine da cucire si dovrà provare. Credo che il piedino per cerniere sia il più indicato perchè consente di spostare la posizione dell'ago e di fare così la cucitura dove meglio ci serve. Ah! Il punto deve essere molto lungo (io ho usato la misura 6). Dopo averlo cucito a metà con il cordoncino dentro, l'ho cucito sul lavoro.Si cuciono prima le due parti laterali del piping e poi le due orizzontali, con l'accortezza di tagliare il cordoncino a filo dell'incrocio per non avere spessori che darebbero fastidio con la cucitura del bordo di finitura. Per il binding ho tagliato la misura del tessuto di 6 volte l'altezza del binding da ottenere + 1/2", e ho proceduto alla cucitura come si fa solitamente, con la sola accortezza di cucire più a margine di quella del piping per non vederla dopo a lavoro finito. Lavoro finito. Certo, se penso allo stesso quiltino, che Philippa ci ha fatto vedere come traccia per l'esecuzione del nostro, mi deprimo un pò, ma il suo è frutto di anni di lavoro e di una manualità sconvolgente. La sua straordinaria creatività è davvero particolare e l'unica cosa che farò, per il momento, è di prendere spunto dai suoi "capolavori". Un insegnamento tra tutti è da tenere presente: lavorare con calma, senza fretta, dedicando il tempo necessario a tutte le tappe del lavoro. Happy quilting!

1 commento:

  1. avevamo dubbi sulla riuscita del lavoro?direi di no....bellissimo...Giuli

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